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Prelevare il Dell Service Tag tramite il Prompt dei Comandi

14 mar

Questa funzionalità può tornare molto utile soprattutto su vecchie macchine o su notebook che spesso perdono il Service Tag applicato da Dell a causa dell’usura o (spesso) a causa dell’utente che non presta abbastanza attenzione durante l’utilizzo quotidiano del proprio PC. La miglior soluzione è farlo da remoto, comando utilissimo sui Server Dell.

Per visualizzare il Service Tag sulla stessa macchina basta digitare wmic bios get serialnumber:

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C:\Users\rcmsupport>wmic bios get serialnumber
SerialNumber
51093R4

Se vogliamo maggiori informazioni come ad esempio il modello del PC o la casa produttrice digiteremo wmic csproduct get vendor,name,identifyingnumber:

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C:\Users\rcmsupport>wmic csproduct get vendor,name,identifyingnumber
IdentifyingNumber  Name            Vendor
51093R4            Latitude E6420  Dell Inc.

Vediamo adesso il comando più utile, prelevare il Service Tag da remoto: wmic /user:DOMINIO\Hostname  /node:HOSTNAME bios get serialnumber

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C:\>wmic /user:RCMSUPPORT\administrator /node:RCM-PC-01 bios get serialnumber
Enter the password :*******************
SerialNumber
ABCDEF1

In caso si debba prelevare il seriale tramite Linux il comando è:

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[remote-host]# dmidecode -s system-serial-number
ABCDEF1
 

Come trovare il SID di un utente tramite REGEDIT

08 mar

Chi lavora in un ambiente IT Windows, specialmente sistemisti e Help Desk, ha generalmente bisogno di questa informazione principalmente per due motivi:

1)      Eseguire da remoto alcune operazioni sul registro dell’utente, quindi sapere dove andare ad operare.

2)      L’utente di un Dominio molto spesso (ovviamente) non può nemmeno avviare regedit, quindi non é possibile modificare alcuna chiave col profilo dell’utente.

Quando si apre HKEY_USERS troviamo tutti i SID utilizzati sul PC, trovare l’utente interssato da quí non é una ricerca semplice.

Ecco la soluzione.

Con diritti amministrativi aprire REGEDIT e raggiungere questo percorso:
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\ProfileList] Continua a leggere il resto dell’articolo »

 

BCDboot – Failure when attempting to copy boot files

06 dic

Per motivi lavorativi dovevo applicare un’immagine di W2K8 R2 su un server Dell.. L’immagine veniva applicata correttamente, ma al riavvio compariva:

BOOTMGR is missing
Press Ctrl + Alt + Del to restart

Come succede con Windows XP/7 ho provato, tramite WinPE, a lanciare il commando

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Bcdboot.exe c:\Windows

Questo purtroppo non ha risolto il problema, ed ecco comparire l’errore:

BCDboot – Failure when attempting to copy boot files

Gira e rigira sono riuscito a risolvere semplicemente digitanto, sempre tramite WinPE:

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bcdboot c:\Windows /s c:
 

Dopo l’aggiornamento ad OS X Lion il NAS non viene più rilevato o non funziona come prima

12 ago

Se anche voi vi siete imbattuti in questi problemi (soprattutto legati all’AFP e su Time Machine), non vi preoccupate! Apple ha rilasciato un primo workaround ed i prodotti più recenti dei NAS iniziano a rilasciare i nuovi firmware per supportare questo nuovo sistema operativo marchiato Apple.

In primis vorrei sottolineare che non è colpa del produttore dello storage (Iomega, WD, Lacie e via discorrendo). Vedo molti utenti che si lamentano dei produttori, quando non sanno che è Apple ad aver cambiato quasi tutto, nel nuovo OS. E’ una vera e prioria rivoluzione rispetto al precedente Leopard! Purtroppo i produttori suddetti hanno bisogno di tempo per studiare il nuovo sistema operativo e per rilasciare un firmware funzionante. E sembra che anche Apple abbia capito le difficoltà date a tutti gli utenti.

Il workaround di cui parlavo prima, ripeto, è stato ufficialmente rilasciato da Apple (KB HT4700), ma ho già notato che alcuni utenti hanno avuto problemi nell’applicazione, mentre altri hanno completamente risolto tutti i loro problemi.

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Che cos’è effettivamente un backup e come funziona

09 apr

Ultimamente, per questioni lavorative, mi risulta sempre più chiaro che la stragrande maggioranza delle persone non conoscono effettivamente la parola “backup”.

Molti si pensano che avere un Hard Drive di backup significhi spostare tutte le loro cose importanti all’interno del disco esterno e basta.

Questo NON è un backup! Infatti il backup di un file è una copia del file originale, quindi vuol dire che è presente in due diverse e distinte locazioni.

Un mirror (RAID 1) tra due dischi non è un backup, se su di un disco si cancella un file per errore, verrà cancellato instantaneamente anche sul disco mirror.

Perchè dico questo?

Perchè persone si lamentano che il loro HD abbia perso il backup, e quando si risponde: beh si deve avere sempre una copia di backup! Loro rispondono: ho comprato questo dispositivo per questo!
Bene, allora dov’è il problema? Fate un ripristino dei file originali sul backup! E qui la gente cade dalle nuvole non capendo quello che effettivamente stanno dicendo.

Esistono dei prodotti che hanno all’interno un doppio HDD, configurabili in RAID 0 o 1. Molte di quelle persone sopracitate, effettuando sull’unità un RAID 1 si sentono al sicuro! Ma non è così! Si è al sicuro solamente nel caso un disco vada in fault e c’è la necessità di continuare a lavorare con quei dati. Ma se l’unità si guastasse e non si riesce a montare quei dischi su un’altra macchina, l’unica cosa rimasta è contattare una società di data recovery e spendere un bel pò di soldi.

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